Avere 24 anni e suonare divinamente. Un ragazzo prodigio con una sensibilità ed un tocco fuori dal comune.
Ad otto anni suonava musica da camera con violino e violoncello, poi cresce e a 14 anni viene folgorato dai Led Zeppelin, dai Dream Theater, i Genesis per cui mette su una band ed inizia a suonare i brani dei suoi musicisti preferiti…per lui “il jazz è per vecchi”cit. Poi il caso vuole che tenta l’ammissione a Siena Jazz e viene immediatamente selezionato, così all’età di 15 anni si trova catapultato nella bella bellissima cittadina del palio “Avevo 15 anni, ero da solo in una città meravigliosa ed ero a contatto con centinaia di studenti più grandi di me e con i migliori jazzisti italiani: non avevo dubbi, avrei fatto il jazzista e basta con il power metal!
Il resto è storia, il primo disco nel 2012 “Life Variations” oggi 2014 “Keywords” disco di una eleganza davvero rara, Enrico Zanisi ha gusto, ogni nota è immaginata in veste favolistica prima di materializzarsi sul pianoforte; già dal primo brano si intuisce che il disco è qualcosa più di un buon disco di jazz, perchè ad esempio “Claro” si muove al di fuori del contesto armonico e va a toccare estensione “altre” al di fuori dell’accordo.
Il disco è uno splendido percorso che si articola attraverso tenui fiammelle sparse per tutto il tracciato e che si spinge fin verso una fiamma più determinata come “Beatiful Lie”, ove la dinamica è più stentorea, e poi “Power Fruit” dove balenano attimi di vero virtuosismo che non risulta mai fuori misura o pletorico, altro brano che è un altro valore aggiunto del disco è “Magic Numbers”.
“Traumerei” è forse il brano che più di tutti fa riscoprire la cifra stilistica e l’estrazione classica del musicista romano quando da fanciullo suonava musica da camera, e trovo che sia un bellissimo incontro tra musica classica e jazz, non a caso il brano è di Robert Schumann, (n.d.r. - il tema introduttivo venne in seguito saccheggiato da Gianni Morandi nel brano del 1965 “se non avessi più te”)
Termina così “Keywords”, e termina con un magico paradigma di finissimo ed equilibrato virtuosismo invisibile.
Prince Faster
Enrico Zanisi - Piano, Joe Rehmer al contrabbasso e Alessandro Paternesi alla batteria.
Track List
- Claro
- Au Revoir
- Beautiful Lies
- Equilibre
- No Truth
- Power Fruits
- Recitativo
- Magic Numbers
- Der Teilnehmer
- Träumerei





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